12 step per creare un sito web

12 step per creare un sito web

Indice dell'articolo

Molto spesso i clienti che ci incaricano di creare un sito web o che ci richiedono un preventivo non hanno ben chiaro in cosa consistano i vari step per la realizzazione del lavoro.

Questo articolo vuole proprio rivolgersi a tutti quei clienti che vogliono capire quanto lavoro c’è dietro la creazione di un sito web professionale. I neofiti sono solitamente portati a giudicare e quantificare il lavoro solamente visualizzando il risultato finale che vedono a video, ignorando che dietro questo risultato c’è molto molto di più di quello che si vede.

L’articolo non vuole e non può essere del tutto esaustivo, poiché ogni progetto è un mondo a sé e perché ogni step richiederebbe troppi approfondimenti, ma cercheremo di elencare i passi principali per creare un sito web professionale.

1) Riunione con il cliente

Partiamo dal primo step, ovvero la riunione con il cliente. A questo punto diamo per scontato che il cliente abbia già accettato il preventivo dopo avervi posto la fatidica domanda: quanto costa un sito web?

L’incontro può avvenire, ovviamente, sia di persona sia attraverso una video call se il cliente è impossibilitato oppure si trova molto distante.

Questa è una fase fondamentale per ascoltare direttamente il cliente e capire le sue esigenze specifiche. Attraverso una conversazione approfondita, è possibile ottenere informazioni dettagliate sulle funzionalità richieste, gli obiettivi del sito web e il pubblico di riferimento. Questo aiuta a creare una visione chiara del progetto e a garantire che il sito web sia sviluppato in linea con le aspettative del cliente.

Capire gli obiettivi per creare un sito web è di fondamentale importanza per il successo del progetto e per garantire che il sito soddisfi le esigenze del cliente. Gli obiettivi rappresentano la bussola che guida il processo di progettazione e sviluppo, consentendo di creare un sito web mirato e efficace. Ecco perché comprendere questi obiettivi è così cruciale.

Innanzitutto, capire gli obiettivi del sito web consente di focalizzarsi sulle mete che il cliente intende raggiungere attraverso la sua presenza online. Che si tratti di aumentare le vendite, migliorare la visibilità del marchio, fornire informazioni ai clienti o altro, avere una chiara comprensione degli obiettivi aiuta a strutturare il sito web in modo da massimizzare i risultati desiderati.

Ad esempio, se l’obiettivo è generare lead o vendite, il sito web deve essere progettato con un’architettura chiara che guidi gli utenti verso le azioni desiderate. Se invece l’obiettivo è fornire informazioni o risorse, è importante organizzare il contenuto in modo intuitivo e facile da navigare.

Comprendere gli obiettivi per creare un sito web aiuta anche a identificare il pubblico di riferimento del sito web. Sapere chi sono gli utenti che si prevede interagiranno con il sito permette di personalizzare l’esperienza utente in base alle loro esigenze e preferenze. Ad esempio, se il pubblico è costituito da giovani adulti, il design potrebbe essere più moderno e dinamico, mentre se il pubblico è composto da professionisti più anziani, potrebbe essere più formale e professionale.

L’incontro permette di stabilire una comunicazione diretta e personale con il cliente. Questo favorisce una comprensione reciproca più profonda e consente di porre domande, chiarire dubbi e discutere di eventuali vincoli o limitazioni tecniche. Una comunicazione chiara ed efficace è essenziale per garantire che il progetto si sviluppi correttamente e soddisfi le necessità del cliente.

2) Analisi della concorrenza

Analizzare quello che fanno i tuoi competitor è un aspetto importantissimo per creare un sito web di successo. In questa fase dobbiamo studiare e capire quali sono i tuoi concorrenti di riferimento e valutare ciò che stanno facendo online. Questo processo piuttosto impegnativo, fornisce preziose informazioni che possono guidare le decisioni di design e strategia.

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Inoltre recuperare informazioni preziose sulle strategie dei tuoi concorrenti, ci aiuta a identificare le opportunità e le lacune di mercato, ci consente di comprendere meglio il tuo pubblico. Utilizzare queste informazioni in modo strategico può aiutarci a creare un sito web che si distingue, attirare il pubblico giusto e a posizionarci efficacemente nel mercato.

  • Innanzitutto, l’analisi della concorrenza consente di identificare i punti di forza e di debolezza dei tuoi concorrenti diretti. Esaminando attentamente i loro siti web, possiamo scoprire quali sono gli aspetti che li distinguono e che li rendono competitivi nel mercato. Questo ci permette di valutare cosa funziona e cosa non funziona nel settore, consentendoti di prendere decisioni più informate nella progettazione del tuo sito.
  • Inoltre, l’analisi della concorrenza aiuta a individuare le opportunità che potresti sfruttare per distinguerti dai tuoi concorrenti. Potremmo notare che alcuni dei tuoi rivali non offrono determinate funzionalità o servizi che potresti integrare nel tuo sito web per attrarre e soddisfare meglio i tuoi clienti. Questa conoscenza ci consente di sviluppare un sito web unico e attraente per il tuo pubblico di riferimento.
  • Infine, l’analisi della concorrenza ci consente di monitorare l’evoluzione del mercato e di rimanere al passo con le tendenze emergenti. I siti web dei tuoi concorrenti possono offrirci indicazioni su nuove funzionalità, tecnologie o modi innovativi di presentare i contenuti che potrebbero essere rilevanti per il tuo settore. Essere consapevoli delle tendenze emergenti ci aiuta a mantenere il tuo sito web aggiornato e all’avanguardia.

3) Acquisto del dominio

Un aspetto molto importante, ma spesso sottovalutato per creare un sito web, è l’acquisto del nome di dominio.

La scelta del dominio è una fase delicata poiché una volta acquistato non potrà più essere modificato. Acquistare un nuovo dominio, soprattutto dopo diverso tempo, perché ci siamo accorti che l’attuale non rispecchia la nostra attività, significa gettare al vento il faticoso lavoro di posizionamento sui motori di ricerca e di consolidamento del brand.

Immagina di aver già fatto conoscere il tuo dominio ai clienti, ai fornitori, aver prodotto materiale stampato, esserti guadagnato una certa reputazione online e a un certo punto di dover ricominciare quasi tutto da capo.

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La scelta del giusto nome di dominio per un sito web è un elemento fondamentale per il successo e la visibilità online. Il nome di dominio rappresenta l’identità digitale del tuo sito web ed è la prima cosa che i visitatori noteranno quando cercano di raggiungere il tuo sito. Ecco perché è cruciale dedicare tempo ed energie per scegliere un nome di dominio efficace e rilevante.

Innanzitutto, il nome di dominio deve essere facile da ricordare. Un nome di dominio breve, semplice e facilmente pronunciabile è più probabile che rimanga nella mente dei visitatori e che venga ricordato quando cercano il tuo sito.

Inoltre, il nome di dominio dovrebbe essere pertinente e riflettere l’attività o il contenuto del tuo sito web. Questo aiuta gli utenti a comprendere immediatamente di cosa tratta il tuo sito e cosa possono aspettarsi di trovare al suo interno. Ad esempio, se vuoi creare un sito web dedicato alla vendita di scarpe e non è un brand consolidato, un nome di dominio come “scarpeitalia.com” sarebbe più rilevante e significativo rispetto a un nome generico (purtroppo non siamo la Coca Cola o la Ferrari).

Un altro aspetto importante da considerare è l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). Scegliere un nome di dominio che contenga parole chiave pertinenti al tuo settore o alla tua attività può contribuire a migliorare la visibilità del tuo sito web sui motori di ricerca. Ad esempio, se hai intenzione di creare un sito web per un ristorante di sushi a Milano, un nome di dominio come “sushimilanorestaurant.com” può aiutarti a posizionarti meglio nelle ricerche online dei potenziali clienti interessati a ristoranti di sushi a Milano.

Un’altra considerazione importante è la disponibilità del nome di dominio. È fondamentale verificare se il nome di dominio che hai scelto è ancora disponibile e non è già stato registrato da qualcun altro. In caso contrario, potresti dover modificare il nome di dominio o cercare alternative simili.

Infine, è importante evitare confusioni con altri siti web o marchi esistenti. Dobbiamo assicurarci di non violare i diritti di proprietà intellettuale o di creare equivoci con siti web o aziende già presenti. Questo potrebbe portare a controversie legali o a una perdita di credibilità per il tuo sito.

4) Valutazione del servizio di hosting

scegliere il servizio hosting per creare un sito web

Una volta che è stato deciso quale nome di dominio acquistare, il passo successivo è quello di valutare quale servizio di hosting sia il più adatto al tipo di progetto da sviluppare.

Solitamente in questi casi ci si affida a aziende che oltre allo spazio hosting danno la possibilità di registrare il dominio, in modo tale da avere una gestione unica dei servizi. Quando si tratta di selezionare il giusto servizio di hosting per un sito web, ci sono diversi aspetti importanti da considerare.

  • Prestazioni e affidabilità: è fondamentale scegliere un servizio di hosting che offra prestazioni elevate e un’alta affidabilità. Dobbiamo assicurarci che il provider abbia server stabili e veloci, con una buona disponibilità. La velocità di caricamento del sito web è un fattore cruciale per l’esperienza dell’utente e può influire anche sul posizionamento nei motori di ricerca.
  • Scalabilità: il tuo sito web potrebbe crescere nel tempo, quindi è importante che il servizio di hosting scelto possa gestire l’aumento del traffico e delle risorse richieste. Dobbiamo tenere in considerazione se il provider offre piani scalabili o opzioni per passare a pacchetti più avanzati senza problemi.
  • Supporto tecnico: il supporto tecnico è spesso e volentieri il tallone di Achille dei provider. Ovviamente questo non vale per tutti, ma se tralasciamo questo aspetto ci accorgeremo, nel momento in cui abbiamo bisogno di assistenza, di quanto sia importante un supporto competente. Verifichiamo quindi se il provider offra un supporto 24/7 attraverso diversi canali di comunicazione, come chat live, ticket di assistenza o telefono.
  • Sicurezza: la sicurezza del tuo sito web e dei dati dei visitatori deve essere una priorità e non dipende solamente dagli accorgimenti presi durante la creazione del sito, ma anche dalla qualità del provider. Dobbiamo assicurarci che il provider di hosting abbia misure di sicurezza robuste, come firewall, protezione da attacchi DDoS e monitoraggio costante.
  • Opzioni di personalizzazione: a seconda delle tue esigenze, è importante che il provider di hosting supporti le tecnologie e i software specifici di cui hai bisogno. Verifichiamo se sono disponibili le ultime versioni di PHP, database compatibili, installazione di CMS (Content Management System) come WordPress e altri servizi aggiuntivi come e-mail aziendali.
  • Costo: il costo è un fattore da considerare, ma non dovrebbe essere l’unico elemento decisionale. Molto spesso si tende a voler scegliere il servizio più economico, senza tener conto che i possibili malfunzionamenti potrebbero costarti molto più cari. Ovviamente ogni sito web è differente e quindi sarebbe inutile acquistare un servizio con caratteristiche non necessarie ad un prezzo molto elevato. Nella selezione del provider teniamo sempre conto del rapporto costi benefici per non far spendere al cliente una cifra più alta del necessario.

5) Scelta della piattaforma e dei software

Giunti a questo punto il prossimo passo da fare è quello di scegliere con quale tecnologia sviluppare il sito web. Oggi, a meno che non si tratti di un sito super personalizzato e con un budget molto importante a disposizione, praticamente nessuno inizia a creare un sito web partendo completamente da zero. Ciò significa che il punto di partenza è quello di capire con quale tipo di software o piattaforma è meglio creare il sito web. Ovviamente questo dipende dalla tipologia di sito web e dai requisiti specifici del progetto.

scelta della piattaforma per creare un sito web

In questa fase bisogna tener conto di diversi fattori:

  • Scopo del sito web: innanzitutto, dobbiamo considerare lo scopo del tuo sito web. Se stiamo creando un blog o un sito di contenuti, possiamo optare per una piattaforma di gestione dei contenuti (CMS) come WordPress, che offre una vasta gamma di temi e plugin per personalizzare il tuo sito. Se invece stai creando un negozio online, possiamo valutare piattaforme di e-commerce come Shopify o WooCommerce.
  • Scalabilità: consideriamo la scalabilità del tuo sito web nel lungo termine. Se prevedi un rapido aumento del traffico o desideri espandere le funzionalità del sito in futuro, dobbiamo assicurarci che la piattaforma o il software selezionati supportino tale crescita senza intoppi. Ad esempio, una piattaforma come WordPress offre molte opzioni per espandere il tuo sito web con plugin e moduli aggiuntivi.
  • Personalizzazione: a seconda di quanto desideri personalizzare il tuo sito web alcune piattaforme offrono una maggiore flessibilità e possibilità di personalizzazione, consentendoti di avere un sito web unico.
  • Supporto e comunità: teniamo conto del livello di supporto disponibile per la piattaforma o il software che stiamo valutando. Una comunità attiva e un buon supporto tecnico possono fare la differenza.
  • Sicurezza: la sicurezza è un aspetto fondamentale per il tuo sito web. Dobbiamo assicurarci che la piattaforma o il software scelto offra soluzioni di sicurezza robuste, come aggiornamenti regolari, protezione da attacchi e una comunità attiva per segnalare e risolvere eventuali vulnerabilità.
  • Integrazioni e estensibilità: alcuni progetti hanno bisogno di integrazioni con altri strumenti o servizi. Ad esempio, se desideri integrare un sistema di gestione delle relazioni con i clienti (CRM), strumenti per ricevere pagamenti e prenotazioni sul sito o strumenti di analisi come Google Analytics, dobbiamo scegliere la piattaforma o il software più adatti.
  • Valutazioni delle prestazioni: questo è un punto molto importante per poter progettare un sito web professionale. Dalle prestazioni della piattaforma o del software dipende la velocità di caricamento del sito web. Ciò è fondamentale per l’esperienza degli utenti e può influenzare anche il posizionamento sui motori di ricerca.

6) Installazione dei software

Dopo aver scelto i software necessari, dobbiamo cominciare ad installarli sul server che ospiterà il tuo sito.

In questa fase dobbiamo assicurarci che tutto funzioni in maniera corretta e soprattutto dobbiamo verificare se ci sono problemi di incompatibilità tra i software installati e le caratteristiche del server. Inoltre alcuni plugin potrebbero presentare dei conflitti e provocare malfunzionamenti. In questo caso dobbiamo cercare di risolvere il problema oppure verificare se esistono alternative che offrano le stesse funzionalità.

7) Creare un sito web: reperire il materiale

Eccoci giunti a una delle fasi critiche durante il percorso per creare un sito web. Sebbene questo possa suonare strano, reperire il materiale da parte del cliente è sicuramente uno step piuttosto arduo.

Molti clienti durante l’incontro preliminare affermano di possedere molto materiale utile alla creazione del sito web e che sarà loro cura inviarlo il prima possibile. Purtroppo questa è una eventualità che si verifica raramente poiché, per diversi motivi, i clienti tendono a sopravvalutare il materiale del quale sono in possesso.

Questa è la fase dove di solito dobbiamo impegnarci per evitare ritardi nell’esecuzione del progetto anche perché, nel caso il materiale fosse adatto al progetto, i clienti devono trovare il tempo di raccoglierlo, selezionarlo e inviarlo.

Sia che tu voglia creare un sito web per ristorante, un e-commerce, un sito web per attività ricettive o un sito aziendale, solitamente il materiale di base che dovrai recuperare consiste in:

  • Alcuni testi di presentazione dell’attività
  • Immagini rappresentative dei prodotti oppure dell’azienda
  • Eventuali video promozionali
  • Descrizioni dei prodotti o servizi
  • Eventuali presentazioni del team
  • Dati aziendali completi
  • Eventuali prezzi dei servizi (ad esempio il costo del soggiorno per una camera d’albergo)

A questi vanno aggiunti tutti i materiali che si rendono necessari durante lo sviluppo del progetto. Ovviamente tutto questo materiale sarà rielaborato in fase di creazione del sito web, ma è comunque necessario per poter iniziare il lavoro.

Buona parte del materiale dovrà essere reperito direttamente da chi sviluppa il sito web. Pensiamo ad esempio alle immagini in stock o a testi di approfondimento riguardanti i servizi o i prodotti dell’azienda.

8) Creazione di contenuti ottimizzati

Creare un sito web con contenuti ottimizzati significa sviluppare e pubblicare materiale che è stato appositamente progettato per raggiungere determinati obiettivi in termini di visibilità, classificazione nei motori di ricerca e coinvolgimento degli utenti. L’ottimizzazione dei contenuti si concentra sull’utilizzo di strategie e tecniche specifiche per massimizzare l’impatto del contenuto sul pubblico di riferimento e migliorare la sua visibilità sui motori di ricerca.

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Se il cliente ha fornito contenuti scritti di suo pugno e immagini o video da lui prodotti, tutto questo materiale andrà rielaborato e ottimizzato in ottica SEO. Questo non significa che il cliente non sia un bravo scrittore o non sappia selezionare o scattare fotografie, ma semplicemente i testi per il web hanno una modalità di scrittura molto diversa rispetto ai normali testi che scriviamo di solito per la carta stampata. Per creare un sito web efficace i testi andranno riscritti nel modo corretto, le immagini e i video andranno selezionati e, se necessario, ritoccati e compressi.

In questa fase si definisce anche l’architettura dell’informazione, ovvero la struttura definitiva del sito web, comprese le pagine principali, le sezioni e la gerarchia delle informazioni. Questo aiuterà a organizzare il contenuto in modo logico e intuitivo per gli utenti.

Una delle prime fasi consiste nella ricerca delle parole chiave, ovvero individuare le frasi o termini che gli utenti potrebbero utilizzare per cercare informazioni in linea con il tema del sito web. Queste parole chiave vengono poi integrate in modo strategico nel contenuto per migliorare la sua visibilità e rilevanza agli occhi dei motori di ricerca.

La qualità e il valore del contenuto svolgono un ruolo fondamentale. Creare contenuti originali, informativi e di alta qualità aumenta le possibilità che vengano condivisi e linkati da altri siti web, incrementando così la visibilità e l’autorevolezza del sito.

Un altro aspetto cruciale è l’ottimizzazione delle meta tag, come il titolo della pagina e la descrizione meta, che appaiono nei risultati dei motori di ricerca. Questi elementi influenzano la decisione degli utenti di cliccare sul tuo link.

L’utilizzo di elementi multimediali, come immagini e video pertinenti, arricchisce il contenuto e migliora l’esperienza degli utenti. È importante assicurarsi che questi elementi multimediali siano ottimizzati per le prestazioni del sito web, in modo da non rallentare il caricamento delle pagine.

La struttura degli URL è altrettanto rilevante. Utilizzare URL descrittivi e leggibili aiuta i motori di ricerca e gli utenti a comprendere meglio il contenuto delle pagine.

Infine, i link interni ed esterni svolgono un ruolo importante nella creazione di contenuti ottimizzati. I link interni favoriscono una struttura gerarchica del sito web e migliorano l’esperienza di navigazione, mentre i link esterni verso risorse affidabili contribuiscono a incrementare l’autorevolezza del sito.

9) Impostazione grafica del progetto

L’impostazione grafica del progetto è probabilmente una delle fasi più creative e richiede una serie di passaggi fondamentali per creare un sito web con un design accattivante e funzionale.

Gli step principali sono:

  • Creazione di wireframe: una prima bozza che utilizza gli schemi dei wireframe per rappresentare la disposizione generale degli elementi sulle pagine. I wireframe sono realizzati in modo schematico, senza concentrarsi sui dettagli grafici, ma piuttosto sulla disposizione degli elementi, come il menu di navigazione, le immagini e il testo.
  • Progettazione dell’interfaccia utente (UI): sulla base dei wireframe, creiamo il design visivo dell’interfaccia utente. Selezioniamo i colori, i fonts e gli elementi grafici che rappresentano al meglio il branding e l’identità del sito web assicurandoci che il design sia coerente, intuitivo e attraente per gli utenti.
  • Creazione di mockup: utilizziamo software di progettazione grafica per creare mockup realistici delle pagine del sito web. I mockup mostrano il design finale con immagini di alta qualità, testo formattato e dettagli grafici accurati.
  • Adattabilità e responsive design: il design del sito web deve essere adattabile a diversi dispositivi e dimensioni dello schermo. Il responsive design garantisce che il sito sia accessibile e fruibile su desktop, tablet e dispositivi mobili.
  • Test e ottimizzazione: dopo l’implementazione, è fondamentale testare il design su diversi dispositivi e browser per assicurarsi che funzioni correttamente e che l’aspetto visivo sia coerente.

10) Creare un sito web sicuro

Creare un sito web significa anche adottare misure di sicurezza fondamentali per proteggere sia il sito stesso che gli utenti che lo visitano.

Pensare che un sito web sia sicuro al 100% è una mera illusione. Esisteranno sempre dei rischi che il sito possa essere violato e tutto ciò che possiamo fare è adottare tutte le misure necessarie per limitare al massimo tali rischi.

creare un sito web sicuro

Ci sono diversi motivi per cui è importante implementare adeguate misure di sicurezza:

  • Protezione dei dati degli utenti: un sito web potrebbe raccogliere dati sensibili degli utenti, come informazioni personali, dettagli di pagamento o altre informazioni riservate. La mancanza di adeguate misure di sicurezza potrebbe mettere a rischio tali dati, consentendo a potenziali malintenzionati di accedervi e utilizzarli impropriamente.
  • Prevenzione degli attacchi informatici: i siti web sono spesso bersaglio di attacchi informatici, come hacking, attacchi DDoS o injection di codice malevolo. Questi attacchi possono compromettere la sicurezza del sito web, causare danni ai dati e interrompere il normale funzionamento del sito. Adottare misure di sicurezza adeguate può aiutare a prevenire tali attacchi e proteggere il sito da potenziali danni.
  • Mantenimento della reputazione: la sicurezza del sito web è strettamente correlata alla sua reputazione. Se un sito web viene compromesso e i dati degli utenti vengono violati, ciò può danneggiare gravemente la reputazione del sito e minare la fiducia degli utenti. Al contrario, se un sito web dimostra di avere a cuore la sicurezza e prende misure adeguate a proteggere i dati degli utenti, ciò può contribuire a costruire una solida reputazione e instaurare una relazione di fiducia con gli utenti.
  • Mantenimento delle prestazioni del sito web: alcuni attacchi informatici possono rallentare o interrompere il funzionamento del sito web. Ad esempio, un attacco DDoS potrebbe sovraccaricare il server, rendendo il sito inaccessibile agli utenti. Implementando misure di sicurezza, come firewall o sistemi di rilevamento delle intrusioni, possiamo aiutare a mantenere le prestazioni del tuo sito web e garantire una buona esperienza agli utenti.
  • Conformità normativa: con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) siamo obbligati ad adottare misure di sicurezza adeguate a conformarci alle normative.

Per ottenere un buon risultato in termini di sicurezza ci sono diversi accorgimenti che andranno presi prima di pubblicare un sito web. L’installazione e la configurazione di software dedicati alla sicurezza ci può dare una grossa mano insieme ad alcuni interventi che possono essere svolti a livello di server.

Rientrano nelle misure di sicurezza anche i backup programmati del sito web, estremamente utili nel caso in cui il sito sia irrimediabilmente compromesso.

11) Pubblicazione del sito web

Dopo aver concluso tutti gli step analizzati fin qui è arrivato il momento di pubblicare il sito web.

Dato che solitamente il sito web viene sviluppato su un server locale (con software come Xampp e simili), tutti i file dovranno essere trasferiti sul server. Il trasferimento avviene tramite pannello di controllo (ad esempio Cpanel) oppure tramite Ftp (per mezzo di software come FileZilla).

Una volta trasferiti i file non ci resta che effettuare gli ultimi test per controllare che tutto funzioni in maniera corretta.

12) Indicizzazione del sito web

L’indicizzazione di un sito web è il processo attraverso il quale i motori di ricerca raccolgono, analizzano e catalogano le pagine di un sito all’interno del loro database. Questo processo è fondamentale perché consente ai motori di ricerca di presentare risultati pertinenti e rilevanti agli utenti durante le ricerche.

Benché l’indicizzazione di un sito web sia un processo praticamente automatico, è di fondamentale importanza agevolare e monitorare tutto il processo.

Se prendiamo come esempio l’indicizzazione del sito su Google, ci sono diversi procedimenti da seguire che possono essere riassunti in tre punti principali:

  • Rivendicare la proprietà del sito web attraverso Google Search Console
  • Inviare la sitemap in xml a Google per comunicare quali pagine vogliamo che siano indicizzate
  • Monitorare se l’indicizzazione delle pagine va a buon fine o vengono restituiti degli errori e nel caso intervenire per apportare correzioni

L’indicizzazione delle pagine e delle risorse del tuo sito è fondamentale che sia eseguita correttamente se vogliamo essere visibili nei risultati di ricerca. Creare un sito web perfetto ma non visibile on line equivale a non avere un sito web.

Lo stesso procedimento eseguito per Google andrà fatto anche per Bing, il motore di ricerca di Microsoft che, con l’integrazione di chat GPT all’interno delle ricerche, sta acquistando velocemente la popolarità che fino a questo momento faticava a conquistare.

Manutenzione del sito web

La manutenzione non rientra propriamente tra gli step necessari per creare un sito web. Tuttavia è importante sapere che un sito web va mantenuto aggiornato e funzionante nel tempo. Per questo motivo è fondamentale prevedere una manutenzione periodica per aggiornare i software, verificare le compatibilità, verificare la velocità di caricamento, mantenere pulito il database e scaricare i backup.

Effettuare aggiornamenti regolari è molto importante per la sicurezza del sito web. Con l’aumento delle minacce online, gli attacchi informatici sono sempre più comuni. Le vulnerabilità del software, i bug di sicurezza e le nuove tecniche di hacking richiedono una costante attenzione. Effettuare regolarmente aggiornamenti di sicurezza per il tuo sito web è essenziale per proteggere il tuo sito da potenziali violazioni e mantenere la sicurezza dei dati degli utenti.

Conclusione

Se sei arrivato alla fine credo ti sarai reso conto di quanto lavoro sia necessario per creare un sito web. Tieni presente che gli step che ti ho elencato e dei quali ho fatto una veloce descrizione (per ogni step potrebbero essere pubblicati diversi articoli), sono solamente quelli basilari. A seconda della complessità del sito web questi step possono rivelarsi molto molto impegnativi e se ne possono aggiungere altri.

Se stai pensando di affidare a qualche professionista la creazione del tuo sito web, conoscere il tipo di lavoro che c’è dietro ti aiuterà a comprendere meglio il preventivo e ad interfacciarti in maniera più consapevole con il professionista stesso.

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